È responsabile dei progetti di comunicazione per il pubblico all’Ufficio Comunicazione dell’INFN, dove lavora dal 2003. Dopo la laurea in fisica all’Università degli Studi di Milano con una tesi in fisica dei plasmi svolta all’Ecole Polytechnique di Parigi, ha conseguito il master universitario in comunicazione scientifica a Milano. È da sempre impegnata nella sperimentazione di linguaggi per la comunicazione della scienza, attraverso la realizzazione di mostre ed eventi per il grande pubblico e la scuola. Dal 2016 è membro del Comitato di Coordinamento della Terza Missione (CC3M) dell’INFN.
Francesca Scianitti

Fuori dal laboratorio
Meccanica quantistica per tutti
Anche se non percepibili dai nostri sensi, i comportamenti quantistici determinano la realtà macroscopica e hanno trasformato la società del ‘900 e trasformeranno quella del futuro

Paradossi
L'inaccettabile teoria che funziona
Tanto difficile da accettare anche per i suoi stessi pionieri, la Meccanica Quantistica smuove una domanda profonda: che cos’è la realtà?

Quanti? Uno, nessuno, centomila
l'insostenibile incertezza dei quanti
La probabilità e l’indeterminazione entrano in gioco in modo strutturale nella meccanica quantistica, ed è qui che è nascosta la straordinaria potenzialità di questa teoria.

Confini
Dalla crisi della meccanica classica alla meccanica quantistica
Nel momento di massimo successo della fisica classica, all’inizio del ‘900, qualcosa si incrina e la necessità di una nuova descrizione della realtà si fa avanti.

Il tempo come lo spazio
L’universo a quattro dimensioni, i viaggi nel tempo, il passato, il presente e il futuro: ne “La Macchina del tempo” di George Wells, interpretata da Maria Giulia Scarcella per “Einstein aveva ragione”.

Geometrie sbagliate
La forma dell’universo, le geometrie non euclidee, la matematica che si corregge: nelle Cosmicomiche di Calvino, interpretate da Lella Costa per “Space, time, gravity”.

Realtà aumentate
L’ambizione di descrivere l’universo, l’idea di infinito, la cardinalità degli insiemi: nell’Aleph di Borges, letto da Stefano Benni per “Macchine per scoprire”.

Spazi culturali fuori e dentro la fisica
Nelle parole di Antonio Zoccoli, il nuovo progetto dell’INFN Collisioni.infn: uno spazio di incontro con il pubblico, il mondo della scuola, le istituzioni culturali e gli altri enti di ricerca, dedicato alle iniziative culturali dell’INFN e al dialogo tra la fisica e le altre espressioni del sapere.