L’INFN al Festivalfilosofia 2022 | La misura del cosmo

18 Set 2022
21:00 - 22:30
Piazza Martiri
Carpi, MO 41012
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immagine artistica con cerchi blu e oro su fondo nero

L’incontro a cura dell’INFN sarà ospitato in Piazza Martiri a Carpi e sarà dedicato al radicale cambiamento che la meccanica quantistica ha innescato nella fisica di inizio Novecento, rivoluzionandone i fondamenti e persino la nozione di misura della realtà.

Anche quest’anno l’INFN partecipa al festivalfilosofia, che si terrà il 16, 17 e 18 settembre 2022 a Modena, Carpi e Sassuolo. L’incontro a cura dell’INFN sarà ospitato in Piazza Martiri a Carpi e sarà dedicato al radicale cambiamento che la meccanica quantistica ha innescato nella fisica di inizio Novecento, rivoluzionandone i fondamenti e persino la nozione di misura della realtà.

Giunto alla 22ª edizione, con il tema “Giustizia”, il festivalfilosofia si propone come uno spazio di dialogo e dibattito filosofico e culturale, con un programma ricco di lezioni magistrali, mostre, spettacoli, letture, attività per ragazzi e cene filosofiche. L’ingresso è gratuito a tutte le iniziative del programma.

18 settembre, ore 21.00, Piazza Martiri (Carpi, MO)

La misura del cosmo

Da Galileo alla meccanica quantistica

La fisica classica di Galileo e di Newton descrive il moto dei pianeti con una precisione straordinaria. Tanto da consentirci di progettare missioni spaziali con destinazioni a milioni di chilometri dalla Terra. Ma, sebbene rappresenti alla perfezione anche la nostra quotidianità, quella meravigliosa costruzione si rivela del tutto inadeguata a descrivere il mondo microscopico degli atomi, delle particelle e delle forze che ne governano il comportamento. Il cambio di passo dal macroscopico al microscopico è segnato da una nuova idea di misurabilità della realtà fisica e dal fondamentale cambiamento che si apre con Einstein, Planck, Heisenberg e altre menti illuminate. Un ingresso tanto inatteso da costringere i fisici a inventare una nuova parola, quanto, per descrivere il microcosmo. Marco Pallavicini, fisico dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, accompagnato dal giornalista Marco Cattaneo, conduce il racconto della rottura che ha portato la fisica classica a cedere il passo alla più accurata descrizione della realtà fisica che sia mai sto concepita, la Meccanica Quantistica.