Quest’anno al Festival delle Scienze di Roma 2026 il tema è Caos e Armonia e, non a caso, INFN porta una serie di mostre e installazioni dedicate alla meccanica quantistica. L’armonia della fisica classica, infatti, sembra infrangersi contro il caos della nuova teoria quantistica. Ma è caos solo apparente: dietro l’incertezza emerge una nuova forma di armonia. Nasce così una nuova e più profonda comprensione dei fenomeni naturali, della natura delle forze fondamentali e della struttura della materia.
Il cosmo in un salto. Atomi, quanti, rivoluzioni tecnologiche
Dal 15 aprile al 10 maggio
Spazio serra, Auditorium Parco della Musica, Roma
Mostra interattiva a cura di INFN, in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II
Un gioco di luci, testi, video e installazioni multimediali interattive ci accompagna nel viaggio alla scoperta della meccanica quantistica, rivelando le difficoltà concettuali che gli stessi ideatori hanno dovuto affrontare nel tentativo di comprenderla. Il percorso svela come questa teoria, apparentemente relegata al mondo subatomico e distante dal quotidiano, irrompa nel macroscopico dotandoci di tecnologie che amplificano la possibilità di comunicare, elaborare dati, comprendere l’universo.
Quantum in Therapy. Meccanica quantistica a fumetti
Dal 15 al 26 aprile
Foyer Petrassi, Auditorium Parco della Musica, Roma
A cura di INFN
Sovrapposizione, indeterminazione, dualismo… Essere un quanto non è facile! Il disegnatore e fumettista Luca Ralli ci accompagna alla scoperta della meccanica quantistica con le sue illustrazioni, in cui il protagonista, un simpatico quanto, si rivolge a una psicoterapeuta per venire a capo della propria natura indeterminata, sovrapposta, duale. Le vignette esposte, corredate da testi di approfondimento, condurranno in maniera coinvolgente e ironica attraverso i paradossali principi della meccanica quantistica.
L’esperimento della doppia fenditura. A volte onda, a volte particella
Dal 15 aprile al 3 maggio
Foyer Archeologico, Auditorium Parco della Musica, Roma
A cura di INFN
Considerato uno degli esperimenti più affascianti della fisica, quello della doppia fenditura mostra, nella sua versione moderna, che luce e materia non si comportano né solo come onde né solo come particelle. L’esperimento ci insegna che nel mondo quantistico, questi due aspetti – considerati prima incompatibili – coesistono e si manifestano rispettivamente a seconda di come osserviamo il fenomeno. L’installazione permette al visitatore di ricreare l’esperimento, modificandone le condizioni e osservando direttamente come cambia il comportamento della luce passando attraverso le fenditure.





