Dal Sole all’atomo
Un sistema solare, con una stella centrale e un pianeta che le orbita intorno, può avere dimensioni diverse a seconda della velocità del pianeta. Al contrario, in natura gli atomi di uno stesso elemento hanno tutti la stessa dimensione e questo è dovuto al fatto che gli elettroni non possono stare a qualsiasi distanza dal nucleo. Partendo dal modello planetario di Rutherford, nel 1913 Bohr fa un’ipotesi in totale contraddizione con la fisica ottocentesca: gli elettroni possono stare solo su alcune orbite intorno al nucleo, corrispondenti a precisi livelli energetici, e possono saltare tra un livello e l’altro assorbendo o emettendo energia sotto forma di luce, la cui frequenza dipende dalla differenza di energia tra i livelli.
L’installazione permette di muovere con continuità il pianeta su orbite diverse rispetto alla stella e di sperimentare il movimento “a salti” dell’elettrone nell’atomo di idrogeno. Nella seconda parte dell’installazione si possono osservare le righe spettrali emesse o assorbite dall’atomo come conseguenza dei salti tra livelli di energia.
Anno di realizzazione: 2023
A cura di INFN Ufficio Comunicazione
Concept e regia scientifica: Francesca Scianitti e Cecilia Collà Ruvolo
Realizzazione: camerAnebbia




