In programma dal 15 al 19 aprile, Biennale Tecnologia è un appuntamento stabile, organizzato dal Politecnico di Torino in alternanza con Biennale Democrazia – che a Torino promuove la diffusione di una cultura della democrazia che sappia tradursi in pratica democratica – per completare in qualche modo questa riflessione e per ampliare lo sguardo alle molteplici facce della tecnologia: strumento umano che proprio dall’uomo è creato, ma che in fondo condiziona in modo significativo la vita di ciascuno.
Biennale Tecnologia è una rassegna di ampio respiro per offrire alla cittadinanza una riflessione articolata, inclusiva e accessibile sul sempre più importante tema del rapporto tra tecnologia e società, nel contesto delle grandi transizioni del nostro tempo – ambientali, energetiche, sociali, culturali e digitali.
Ascoltare l’universo dal sottosuolo
16 aprile, ore 12.00
Aula 3, Politecnico di Torino
con Marica Branchesi, ricercatrice INFN, INAF e professoressa presso il Gran Sasso Science Institute, Michele Punturo, direttore di ricerca INFN. Modera Gianluca Dotti, giornalista scientifico freelance e divulgatore.
Sotto le montagne della Sardegna potrebbe nascere il più grande osservatorio di onde gravitazionali al mondo. Si chiama Einstein Telescope e cambierà il modo in cui esploriamo il cosmo. Marica Branchesi e Michele Punturo raccontano come e perché l’Europa sta costruendo un orecchio puntato sull’universo.
Le istituzioni dell’educazione alla sfida dell’IA
18 aprile, ore 17.00
Oratorio di San Filippo Neri, via Maria Vittoria 5, Torino
con Paolo Branchini, INFN Roma Tre, Francesco Capponi, ingegnere informatico, Marco Gilli, professore presso Politecnico di Torino, e Pilvi Torsti, direttrice European Training Foundation. Modera Luca De Biase, editorialista Il Sole 24 ore e autore Rai Radio 3
Ogni insegnante trova una strada per interpretare il suo ruolo nel contesto rinnovato dall’IA. Ma alla scala della società, il problema è sistemico. E dunque si può prevedere che l’impatto reale sia funzione del coordinamento strategico tra scuole, personale docente, industria dei materiali didattici, e così via. In questo senso, il ruolo della policy appare decisivo. Anche alla luce delle esperienze internazionali, quali sono le scelte più importanti per la modernizzazione dell’ecosistema educativo italiano?
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.
Possibilità di prenotazione esclusivamente per le scuole secondarie di secondo grado.




