L’INFN a TriesteNext 2022

20 Set - 24 Set
Trieste
Trieste 33134
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L’INFN partecipa a TriesteNext 2022, il festival della ricerca scientifica, con diversi appuntamenti per tutte le età

Torna a Trieste dal 22 al 24 settembre prossimi TriesteNext, il festival della ricerca scientifica, giunto alla decima edizione. Come ogni anno, l’INFN parteciperà con diversi appuntamenti all’edizione del 2022, che avrà come tema “I confini della scienza. Innovazione e ricerca: limiti etici e nuove frontiere” . Gli incontri sono a cura di INFN Sezione di Trieste 

L’edizione 2022 del Festival è promossa da Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste e ItalyPost, ed è curata da Goodnet Territori in Rete.
Scopri il programma completo.

 

Dal 22 al 24 settembre
Piazza Unità d’Italia

Attività cura di INAF e INFN

Laboratori scientifici interattivi per bambini e ragazzi, tra realtà virtuale, coding e caccia al tesoro. Scopri di più. 

 

23 Settembre, ore 15:00 – 16:15
Urban Center, Corso Camillo Benso Conte di Cavour, 2/2

The Cherenkov Telescope Array Observatory: eyes on the most extreme universe

Con Carla Aramo, ricercatrice INFN Sezione di Napoli, Francesco Longo, docente di Fisica sperimentale Università di Trieste e ricercatore INFN Sezione di Trieste, Roberta Zanin, project scientist al Cherenkov Telescope Array Observatory (CTAO). Modera Giacomo Principe, ricercatore in Fisica sperimentale Università di Trieste

The event will be held in English without translation
This session is focused on the science goals and technical challenges of the first ground-based gamma-ray observatory: the Cherenkov Telescope Array Observatory (CTAO). Observations over the past decade have revealed the surprising discovery of two hundred very High Energy (VHE) emitters which appear to act as cosmic particle accelerators and as a probe of physics in the most extreme environments known. CTAO will provide a new view of the VHE sky. It will be open to the worldwide scientific community, as a resource to provide unique observations of the unexplored VHE Universe.

 

24 settembre, ore 10:00 – 11:15
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Piazza Unità d’Italia, 1

Particles for health

con Alberto Andrighetto, ricercatore INFN Laboratori Nazionali di Legnaro,  Silva Bortolussi, ricercatrice INFN, docente Università di Pavia ,Pablo Cirrone, ricercatore INFN Laboratori Nazionali del Sud, Gaia Pupillo, ricercatrice INFN Laboratori Nazionali di Legnaro. Modera Enrico Fragiacomo, ricercatore INFN Sezione di Trieste

The event will be held in English without translation
Since the discovery of radioactivity, the use of radiation for medical purposes has been a topic of great interest, leading to the birth of modern Nuclear Medicine and current Hadrontherapy techniques. The panel discussion will present current activities at the Laboratories and Sections of the National Institute of Nuclear Physics (INFN) aimed at to the development of health technologies, from the treatment of tumors by proton and ion beams to the production of radiopharmaceuticals.

 

24 settembre, ore 15:00 – 16:15
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Piazza Unità d’Italia, 1

Agile: una missione di successo

con Patrizia Caraveo, dirigente di ricerca Istituto Nazionale di Astrofisica IASF Milano, Michela Prest, docente di Fisica nucleare e subnucleare Università dell’Insubria, modera, Francesco Longo, docente di Fisica sperimentale Università di Trieste  e ricercatore INFN Sezione di Trieste

AGILE (Astrorivelatore Gamma a Immagini LEggero) è una missione dell’Agenzia Spaziale Italiana. È stata realizzata grazie al contributo fondamentale dell’INFN e dell’INAF. La missione, progettata per rimanere in orbita 2 anni, è ancora attiva dopo 15 anni. Il cuore dell’esperimento è stato realizzato a Trieste. Nella conferenza verranno presentati i risultati principali di questo gioiello del nostro territorio.

 24 settembre, ore 18:00 – 19:15
Area Talk, Piazza Giuseppe Verdi, Trieste

Il bosone di Higgs e le frontiere dell’universo

con Guido Tonelli, ricercatore CERN e INFN Sezione di Pisa, professore emerito Università di Pisa, Giancarlo Panizzo, ricercatore Università di Udine, e Giulia Sorrentino, dottoranda Università degli Studi di Trieste. Modera Marina Cobal, riceratrice INFN Gruppo collegato di Udine e CERN, docente Università di Udine.

La scoperta del bosone di Higgs nel 2012 da parte degli esperimenti ATLAS e CMS al Large Hadron Collider del CERN ha segnato uno dei più importanti risultati della scienza moderna. Solo da quel momento è stato possibile completare la nostra conoscenza del Modello Standard delle particelle elementari e capire il meccanismo che origina la massa nell’Universo. Ma lo studio del bosone di Higgs ha aperto anche nuove frontiere nella fisica delle particelle. Quali sono i meccanismi che hanno portato l’Universo alla sua forma attuale? Quali sono gli aspetti ancora non compresi dei costituenti ultimi della materia?