Premiati in Presidenza INFN gli studenti vincitori del concorso italiano della Beamline for schools

25 Ottobre 2018
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Sei studenti della classe 5^C dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Nicola Pellati” di Nizza Monferrato (Asti), vincitori della selezione tutta italiana, targata INFN, della competizione del CERN “Beamline for Schools” (BL4S), sono stati premiati oggi dal Presidente dell’INFN, in presenza dei direttori di tutti i laboratori e le sezioni INFN, nella Presidenza dell’istituto che si trova a Roma. A febbraio scorso, nella sala sperimentale del TIFPA (Trento Institute for Fundamental Physics and Applications, il centro INFN di Trento), i ragazzi avevano svolto con successo l’esperimento che avevano progettato per il concorso internazionale BL4S.

L’esperimento ideato dai ragazzi di Asti si compone di una parte puramente sperimentale, che coinvolge la realizzazione del rivelatore, resa possibile grazie alla CAEN, che ha fornito gratuitamente agli studenti delle apparecchiature elettroniche necessarie alla misura, e grazie all’interessamento di alcuni ricercatori dell’Università degli Studi dell’Insubria, co-progettisti di queste stesse apparecchiature. E poi di una parte di irraggiamento e analisi dati e validazione delle simulazioni, che è quella che è stata messa in pratica al TIFPA, in cui hanno effettuato un’inedita misura del cosiddetto “picco di Bragg” (il punto di massima deposizione di energia in un trattamento di radioterapia oncologico con fasci di protoni). Un’accurata caratterizzazione della posizione di questo picco è condizione necessaria per colpire il tumore e non il tessuto sano che lo circonda, rendendo possibile la cura del tumore.

La costruzione del rivelatore e lo sviluppo delle simulazioni è avvenuto nel contesto dell’Alternanza Scuola-Lavoro. Ogni studente ha utilizzato i suoi interessi specifici nei diversi ambiti coinvolti nell’esperimento, dallo studio biomedico sulle applicazioni del picco di Bragg alla realizzazione dell’hardware e del software.

Lo studio dei ragazzi potrebbe trovare molteplici applicazioni in campo tecnologico e biomedico, in particolare per migliorare la precisione dei trattamenti radioterapici pediatrici, dove la precisione gioca un ruolo fondamentale.