ARRIVANO AI LABORATORI DEL GRAN SASSO E AL GSSI I RAGAZZI DEI RAGGI COSMICI

15 Aprile 2019
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Sono 29 studenti di scuole superiori e arrivano oggi, 15 aprile, all’Aquila da 14 regioni italiane per conoscere e approfondire la fisica dei raggi cosmici, grazie a uno stage pratico ospitato dai Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS) dell’INFN e dal GSSI Gran Sasso Science Institute. I ricercatori dell’INFN e del GSSI li hanno individuati sulla base delle attività che hanno svolto durante l’ultimo International Cosmic Day, la giornata dedicata ai raggi cosmici che si è tenuta lo scorso 29 novembre. 

Le ragazze e i ragazzi visiteranno i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN e il GSSI all’Aquila, ed effettueranno misure a diverse quote per poter apprezzare l’aumento del flusso dei raggi cosmici in relazione all’altitudine. Durante le attività saranno guidati dagli esperti dell’INFN e del GSSI e accompagnati da alcuni docenti delle scuole partecipanti.

Le misure che saranno realizzate ripercorreranno una celebre campagna di raccolta dati compiuta nel 1939 dal fisico italiano Bruno Rossi per studiare il cosiddetto “assorbimento anomalo dei mesotroni” (particelle che ora chiamiamo muoni, con proprietà simili agli elettroni, ma instabili e circa 200 volte più pesanti).

Nel dettaglio, in mattinata, dopo un primo incontro al GSSI con seminari di docenti e ricercatori esperti nel campo dei raggi cosmici, gli studenti realizzeranno le loro prime misure sperimentali. Nel pomeriggio i rilievi saranno invece fatti a differenti altitudini e località sull’Altopiano delle Rocche, sulle montagne dove il fisico Domenico Pacini, all’inizio dello scorso secolo, eseguì le sue prime misure.

Domani sarà il momento delle misure alle quote più alte: i partecipanti raggiungeranno Campo Imperatore (2100 metri slm) all’interno del comprensorio del Gran Sasso. Nel pomeriggio visiteranno i laboratori sotterranei dell’INFN e lì faranno ulteriori misure. In serata, i partecipanti si recheranno al GSSI per la riunione finale con l’analisi di tutti i risultati e la conclusione dei lavori.

Lo stage fa parte delle iniziative di OCRA (Outreach Cosmic Ray Activities), il programma dell’INFN che coordina a livello nazionale le attività di divulgazione scientifica nell’ambito dei raggi cosmici. Lo stage è stato reso possibile anche grazie al contributo di CAEN S.p.A. e Rotary International.