L’Universo e l’arte di evolvere
Arte e scienza a confronto intorno al grande racconto delle origini
Da Michelangelo a chi oggi studia i residui del momento iniziale, il Big Bang, arte e scienza hanno da sempre contemplato, ciascuna con il proprio linguaggio, il mistero della nascita e l’evoluzione dell’universo. Un fisico e un artista, eccellenti e di fama, dialogano intorno al concetto di tempo cosmico, cercando visioni inattese e punti di incontro nel confronto tra diverse forme di pensiero creativo.
L’Universo e l’arte di evolvere è un viaggio attorno al racconto delle origini, a cavallo tra due prospettive differenti ma complementari: quelle di arte e scienza. Con Michelangelo Pistoletto, artista, pittore e scultore, Guido Tonelli, ricercatore INFN e professore all’Università di Pisa, e la moderazione di Sara Zambotti, conduttrice radiofonica RaiRadio2, Bianca Mastromonaco, attrice, ha intervallato il dialogo con suggestivi reading teatrali, arricchiti dalle illustrazioni di Luca Ralli, illustratore e fumettista.
Il dialogo, tenutosi il 18 aprile 2026 in occasione del Festival delle Scienze di Roma 2026 , ha ripercorso le idee che hanno plasmato la carriera dei due protagonisti, dai Quadri specchianti di Michelangelo Pistoletto alla teoria dell’universo nato dal vuoto raccontata da Guido Tonelli, mostrando come, attraverso il simbolo del Terzo Paradiso, la visione cosmologica e quella artistica si incontrino fino a creare un’unione indissolubile tra forme di pensiero complementari.




