Il cosmo oltre l’immaginazione
Viaggio tra scienza, musica e visioni
Alla scoperta dei confini più oscuri dell’Universo, dove la ricerca incontra musica e parole per raccontare ciò che non si vede ma che esiste. Dalle origini del cosmo alla materia oscura, dalle particelle elementari alle sorgenti cosmiche più estreme, lo spettacolo attraversa le grandi domande della fisica moderna, da Galileo e Newton fino alle frontiere della conoscenza attuale.
Gran parte dell’Universo è invisibile, ma non per questo inesistente: oltre la luce si nasconde una realtà fatta di “presenze fantasma” che possiamo rivelare solo con nuovi strumenti e nuovi sguardi. Perché osservare il cosmo significa anche scendere sotto chilometri di roccia o nelle profondità del mare, per intercettare ciò che sfugge alla vista.
Un invito a superare i confini del conosciuto, come Ulisse davanti alle Colonne d’Ercole, per scoprire che l’Universo è molto più vasto e sorprendente di ciò che possiamo immaginare.
In occasione della seconda edizione dell’INFN Summer Camp e il Festival I Cantieri dell’Immaginario, martedì 14 luglio alle ore 21.30, la Scalinata di San Bernardino si è trasformata in un palcoscenico dove scienza, musica, letteratura e arte si intrecceranno in un racconto coinvolgente dedicato al misterioso universo che ci circonda e culla.
Protagonisti della serata sono stati Antonio Zoccoli, presidente INFN, professore presso Università di Bologna e presidente ICSC, e Ezio Previtali, direttore INFN – LNGS e professore Università Milano Bicocca. La moderazione, a cura di Greta Mauro, giornalista, autrice e conduttrice radiofonica e televisiva.
A intervallare gli interventi, le calde note Andrea Rea al pianoforte e Fabrizio Bosso alla tromba, e le suggestive letture dell’attrice Bianca Mastromonaco.






