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Laboratori a cura dell’INFN per il Festival della Scienza di Genova 2026

22 Ott - 1 Nov
Genova
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In occasione del Festival della Scienza di Genova 2026, in programma dal 22 ottobre al 1 novembre, con il tema “Prospettive”, l’INFN sarà presente con diverse attività, giochi e laboratori per avvicinare bambini e bambine, studenti e studentesse alla mondo della fisica e della scienza.

 

Ascoltare l’invisibile

Dal 22 ottobre al 1 novembre 

Palazzo della Borsa, Sala delle Grida

Da un’idea del gruppo outreach di Virgo, laboratorio hands-on a cura di INFN con il contributo del Dipartimento di Matematica (DIMA) dell’Università degli Studi di Genova.

Come si ascolta l’invisibile? Le onde gravitazionali, impercettibili vibrazioni dello spaziotempo, non emettono luce. Eppure, riusciamo a rilevarle “ascoltando” il loro flebile eco, grazie a strumenti innovativi che non osservano la radiazione elettromagnetica ma, come sensibilissimi sismografi, sono in grado di percepire infinitesime variazioni del tessuto spaziotemporale. “Ascoltare l’invisibile” è un laboratorio pensato per studentesse e studenti delle scuole secondarie di I grado. Si tratta di un’esperienza multisensoriale in cui tatto, udito e vista diventano strumenti per comprendere la natura delle onde gravitazionali e le procedure sperimentali utilizzate per rilevarle. 

 

Alla scoperta dell’universo. Euclid Escape Room

Dal 22 ottobre al 30 ottobre

Chiostro di Santa Maria di Castello

Laboratorio interattivo a cura di Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Fisica e Astronomia. In collaborazione con INFN

Euclid è una missione dell’Agenzia Spaziale Europea che ha come scopo il miglioramento delle conoscenze sulla materia e l’energia oscura, al centro degli interessi dell’astrofisica moderna. Come il satellite partito a luglio 2023, oggi anche voi potrete esplorare l’universo attraverso una divertentissima escape room. Scoprirete così quali sono gli obiettivi scientifici di Euclid, progettato per mappare la distribuzione delle galassie su larga scala. Potrete esplorare un modello del satellite e, a partire da immagini e spettri reali, studiare la scomposizione della luce, comprendere come si ottengono gli spettri delle galassie e ricavare informazioni sulla loro distanza misurando il cosiddetto redshift, lo spostamento verso il rosso. Dovrete formulare ipotesi e interpretare dati, collegando i fenomeni fisici alle loro implicazioni cosmologiche e riuscendo infine, grazie a tutto questo, a ricostruire un pezzettino della storia e dell’evoluzione dell’universo.

 

Particelle per osservare l’universo. A caccia di raggi cosmici con Astroking

Dal 22 ottobre al 1 novembre

Palazzo Reale, Teatro del Falcone

Laboratorio hands-on a cura di INFN.

Che cosa sono i raggi cosmici? Si tratta di particelle ad alta energia provenienti dallo spazio che, in ogni istante, raggiungono la Terra senza che ce ne accorgiamo. Questo, però, non ci impedisce di usarli per uno scopo ben preciso, quello di cambiare punto di vista e osservare l’universo da una prospettiva diversa, e allo stesso tempo complementare, rispetto a quella offerta dai tradizionali telescopi ottici. Ecco cosa faremo in questo laboratorio con l’aiuto del rivelatore AstroKing. Proprio come avviene nei grandi esperimenti di astrofisica e fisica delle particelle, toccherete con mano come, grazie agli strumenti scientifici, anche i fenomeni microscopici possono diventare osservabili, ampliando la nostra comprensione della realtà.

 

The Big Bang Machine. Com’è fatta un’antenna che ascolta l’universo?

Dal 27 ottobre al 31 ottobre

Piazza delle Feste, Ponte Embriaco (area porto antico)

Laboratorio dimostrativo a cura di EGO. In collaborazione con Tecnoscienza.

Lasciatevi accompagnare alla scoperta del mondo delle onde gravitazionali, in un’esperienza coinvolgente ispirata al lavoro svolto ogni giorno presso EGO – l’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina (Pisa). Attraverso giochi interattivi con laser, specchi e strumenti di misura, scoprirete come funziona Virgo, uno dei tre più grandi interferometri al mondo capace di rivelare le onde gravitazionali, impercettibili increspature dello spazio-tempo prodotte dagli eventi più estremi dell’universo. E si concluderà con un viaggio immersivo a bordo del van Big Bang Machine attraverso buchi neri e fusioni di stelle di neutroni, fino ai primi istanti di vita dell’universo, mostrando come la scoperta delle onde gravitazionali abbia inaugurato un nuovo modo di esplorare e comprendere il cosmo.